Chi siamo


Giulio Sangirardi Bortolotti (1972) e Giulia Cavicchi (1979).

Abbiamo frequentato per 6 anni la scuola di liuteria presso la Scuola di Artigianato artistico del Centopievese (di cui Giulia Cavicchi è vice presidente) col maestro Stefano Frassinetti.

Ci piace confrontarci con altri liutai in modo informale quando ci incontriamo alle fiere in Italia ed all’estero, ma approfondiamo costantemente le nostre conoscenze organizzando e frequentando seminari con liutai di fama internazionale come John Monteleone (Usa), George Lowden (Uk), Linda Manzer (Canada), Chris Jenkins (Usa), Galeazzo Frudua (Ita).

CULTURA E TRADIZIONE

Siamo collezionisti e appassionati di liuteria storica italiana, con particolare attenzione ai liutai della nostra zona di cui ci piace sentirci eredi. Parliamo in particolare degli strumenti di Mario Maccaferri e del suo maestro Luigi Mozzani, costruiti all’inzio del ‘900

Nella foto Mario Maccaferri bambino impara il mestiere nel laboratorio di Luigi Mozzani di Cento (FE).

Nel 2017 abbiamo tradotto in inglese la ristampa del libro di Giovanni Intelisano su Mario Maccaferri, "Mario Maccaferri, un liutaio fra Cento, Parigi e New York".

Nel video Will McNicol suona la nostra Mario Maccaferri del 1924. A sinistra, sullo sfondo, si vede una delle nostre Chitarre Lyra costruita da Luigi Mozzani.

Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio in cui la cultura e la tradizione liutaria sono molto forti e presenti. Fin dalla fine dell’800 vivevano e lavoravano a Pieve di Cento, e nelle immediate vicinanze, molti liutai. Alcuni di loro sono giunti a notorietà per aver costruito strumenti di pregio e grande valore come Gotti, la dinastia Carletti… liutai conosciuti e stimati anche all’estero.

Una interessante collezione di strumenti musicali antichi e nuovi, costruiti da liutai del territorio, è visibile nel Museo della Musica di Pieve di Cento.

Anche nella topografia del paese si riflette la grande importanza della tradizione nella Piazzetta dei Liutai.

SCELTA DEI MATERIALI, DELLE VERNICI E MODALITÀ COSTRUTTIVE

Stagioniamo personalmente i legni che usiamo sulle nostre chitarre e li acquistiamo da fornitori in tutto il mondo, in particolare Canada, Usa, Italia e Sud Africa.
Ogni fase delle lavorazione delle nostre chitarre é eseguita a mano.
I materiali che usiamo vengono scelti per le loro proprietà sonore e meccaniche.
Costruiamo le chitarre col metodo tradizionale “alla spagnola” e nelle nostre chitarre non ci sono viti o chiodi.
Usiamo esclusivamente le meccaniche migliori: Gotoh 51.
Per verniciare i nostri strumenti usiamo esclusivamente vernici tradizionali e naturali applicate a tampone, come la gommalacca, l’ambra, l’olio di lino cotto e la cera di carnauba.